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Cessione del quinto: come viene valutata l’affidabilità creditizia del cliente

La cessione del quinto prevede la trattenuta di 1/5 dello stipendio o pensione ed è appositamente pensata per dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato, oltre ai pensionati.

La particolarità della cessione del quinto è che presuppone la garanzia dello stipendio (e tecnicamente è il datore di lavoro a pagarne l’estinzione), pertanto viene concessa più facilmente, rispetto ad altre tipologie di prestito, tanto da essere appetibile anche per chi in passato è stato un cattivo pagatore.

Queste caratteristiche della cessione del quinto non devono tuttavia indurci a pensare che, al momento della richiesta, non vengano effettuate le opportune verifiche da parte dell’istituto erogante, al fine di verificare l’affidabilità creditizia del richiedente.

Analizziamo il tema dei criteri di valutazione della cessione del quinto.

I criteri di valutazione della richiesta di cessione del quinto
Come per gli altri prestiti, anche nel caso della cessione del quinto vengono fatte valutazioni preliminari, attraverso alcuni algoritmi che consentono di analizzare il profilo di rischio del potenziale cliente.

Il mercato della cessione del quinto si è evoluto, con un processo di uniformazione dei prodotti del credito. I metodi di valutazione del rischio si sono adeguati, oggi le analisi collegate all’attivazione di pratiche di finanziamento sono più complesse rispetto al passato e prevedono parametri legati anche ai nuovi attori previsti, come ad esempio le compagnie di assicurazione.

Questa particolare attenzione al rischio costituisce un vantaggio per il richiedente, che può beneficiare di condizioni più favorevoli. E’ per questo che negli ultimi anni sono stati sviluppati alcuni metodi di valutazione sofisticati, volti ad analizzare ed incrociare informazioni temporali o le informazioni relative alla specifica richiesta.

I documenti necessari per richiedere una cessione del quinto
Attualmente esistono molti modi per richiedere un prestito. Una tra le più veloci è la comparazione online: grazie a strumenti come sceglilarata.com, è possibile comparare preventivi gratuiti e richiedere la fattibilità direttamente online.

La richiesta di un finanziamento online è sicuramente vantaggiosa, perché permette di snellire l’iter operativo, abbattendo costi di gestione. Per la concessione di qualsiasi forma di prestito, compresa la cessione del quinto, è necessaria una fase iniziale di valutazione da parte dell'istituto con la raccolta dei documenti necessari.

Vediamo ad esempio le caratteristiche del richiedente, se dipendente pubblico:
assunzione con contratto a tempo indeterminato
residenza in Italia
età compresa tra 18 e 64 anni

Nel caso dei dipendenti privati, oltre ai requisiti come sopra, è necessaria la valutazione assicurativa dell'azienda datrice di lavoro.

Per quanto riguarda i pensionati, essi devono avere i seguenti requisiti:
età non superiore agli 85 anni alla scadenza del finanziamento
pensione con importo superiore a 500,00€ al netto della quota cedibile

Ricordiamo che questa forma di finanziamento è preclusa ai lavoratori autonomi.

Cosa serve per richiedere la cessione del quinto
Come per le altre forme di finanziamento, l’istituto di credito o finanziaria erogante richiedono alcune informazioni anagrafiche e reddittuali sul cliente. In particolare:

un documento d'identità valido;
il codice fiscale (tessera sanitaria);
l'ultimo documento di reddito (ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, cedolino della pensione o accredito della pensione in c/c per i pensionati);
certificazione Unica (o CUD) per i lavoratori dipendenti.

Su sceglilarata.com è possibile effettuare gratuitamente dei preventivi di cessione del quinto ed inoltrare la richiesta di fattibilità all'Istituto di Credito scelto, tutto senza impegno.

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